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sabato 31 marzo 2012

RISPOSTA ALLA PROPOSTA: GESU', UN UOMO DA EVITARE...

da don Aldo ricevo e pubblico (con un leggero ritardo...)
E’ un bestemmiatore (sentenza di condanna del capo del sinedrio (il parlamento).
E’ un mangione (accettava volentieri gli inviti a pranzo).
Si è fatto amico di un finanziere (aguzzino:Matteo).
Si è fatto amico di un terrorista (zelota).
Voleva sovvertire il sistema religioso (il tempio, per farne uno nuovo).
Si arrogava il diritto di perdonare i peccati (solo Dio poteva farlo).
Non osservava le norme religiose del sabato (era punibile con la morte).
Non voleva digiunare come comandava la legge.
Non si purificava prima dei pasti come facevano tutte le pie persone religiose.
Si lasciava accarezzare le donne di malaffare.
Considerava il tempio di Dio una spelonca di ladri.
Si faceva invitare a un pranzo di lavoro (!) dal capo dei dazieri: Zaccheo (orrore).
I segni che operava erano i segni del demonio (beelzebub).
Contestava i teologi del tempo: gli scribi (figurarsi!).
Sobillava la gente con la sua dottrina (era un predicatore).
Parlava volentieri con le donne (era un cattivo comportamento per un buon religioso israelita).
Anche Dio lo aveva abbandonato: morì maledetto fuori dalla religione di Israele per mano dei pagani.
E’ stato tradito da un amico cui offrì a cena il boccone preferito.


Peggio di così.


Ma si potrebbe continuare.


Quest’uomo meritava fiducia e rispetto? No.


…”perché essendo uomo di fai Dio”…e stavano per lapidarlo.


Ma noi sappiamo che è risorto (che ora è più vivo di prima) perché:


- Lui ci ha assicurato che il Padre ama tutti gli uomini che sono suoi figli.
- Che non vuole essere servito e adorato con sacrifici perché è lui che si mette al nostro servizio.
- Non è un dio giustiziere ma un padre innamorato dell’umanità oltremodo benevolo.
- È un padre che dona vita a chi vuole libertà e felicità.
- Non vuole che ci consideriamo dei servi, ci chiama ad essere amici.
- Ha preferito essere accusato e giustiziato pur di non sconfessare quanto ha fatto e ha detto.
- Ha segnato la strada per oltrepassare la morte che tutti incontreremo.

Nota: lo scritto di sopra è oggetto di disputa di riflessione e di amicizia intensa.

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